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nome
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Esempio dell'uso quotidiano
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Brani / Poesie / Canzoni
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Pubblicità
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DI SUONO / FONETICHE
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Allitterazione
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Far
fuoco e fiamme
Sereno
è, sereno sarà, se non sarà
sereno si rasserenerà
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Un'intera nottata/buttato
vicino ad un compagno/massacrato
(Ungaretti: Veglia)
Fresche
le mie parole ne la sera
/ ti sien
come il fruscio che fan le foglie
(D'Annunzio); Meriggiare pallido e assorto
(Montale)
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Teen toon town
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assonanza
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Questa sera
mi sento tesa e preoccupata -
parte,
grande
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E reca in mano/ un mazzolin di rose e di viole (Leopardi)
E quando dal nevoso aere inquiete
/ tenebre e lunghe all’universo
meni (Foscolo)
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Sector e adesso vola via, con i venti più potenti
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consonanza
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Sara è proprio
una bella mora
Ronza la zanzara nella stanza
silenziosa
posto, aste
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Tra gli scogli
parlotta la maretta
(Montale)
Dorme quello sirto guerrier ch’entro
mi rugge (Foscolo)
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Onomatopea
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Ululare,
miagolare, tintinnare, ticchettio,
rimbombo,
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Mentre si levano tremuli scricchi/
di cicale dai calvi picchi (Montale)
E cadenzato dalla gora viene / lo sciabordare delle lavandare
/ con tonfi spessi e lunghe
cantilene (Pascoli) un bubbolio
lontano (Pascoli)
Veniva una voce dai campi: chiu (Pascoli)
Uno stanco don don di campane (Pascoli)
C’era un breve gre gre di ranelle (Pascoli)
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paranomasia
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Chi non risica
non rosica
Tutti vorremmo spendere e spandere
Capire fischi per fiaschi
C’era un grande via vai
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Sono un ghiaccio
… e giaccio (Petrarca)
Ascoltare fra i pruni e gli sterpi /
Schiocchi di merli, frusci di serpi (Montale)
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I like Ike (campagna pubblicitaria di Eisenhower)
Chi dice donna dice danno
Tutto per fare di ogni libro che compri un BOL
momento.
La Juve vince e convince
Euro … neuro
85° giro d’Italia: Il Ghiro è in giro
Spirito di vino
"Chi
scatta vince, chi vince scatta"
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calembour
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Laura, lauro (Petrarca)
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Il Mar dei Caraibi non è affatto salato
Lasciatevi condizionare … da
Aermec
Rifatevi
la bocca in modo naturale col tonno
Non
dare del maiale a tuo marito: dagli Woody
Per vedere, fatti vedere
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Figura
etimologica
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Esta selva selvaggia
ed aspra e forte (Dante)
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Ricordati di ricordare
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DI ORDINE
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asindeto
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Oggi torno tardi, mangio da solo
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Ne più mi occorrono / le coincidenze, le prenotazioni, /
le trappole e gli scorni di chi crede / che la realtà sia quella che si
vede (Montale)
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ellissi
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Bella giornata!
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E alto in cielo, scheletri di faggi /
(appaiono) come sospesi, e sogni di rovine / e di silenziosi
eremitaggi (Pascoli)
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Olidata: idee progetti di qualità
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anafora
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Devi
fare i compiti! Devi
studiare!
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Acqua
azzurra, acqua chiara
(Battisti)
Per me si va nella città dolente, per me si va fra la perduta gente, per me si va ne l'etterno dolore (Dante)
Sei
nella terra fredda, sei nella terra nera (Carducci)
Don Abbondio stava su una vecchia seggiola, ravvolto in una vecchia zimarra, con in capo una vecchia papalina. (Manzoni)
Addio
monti sorgenti dall'acque, .. addio
(Manzoni)
piove sulle tamerici salmastre ed arse, piove sui
pini scagliosi ed irti (D'Annunzio);
Laudato sii, mi' Signore
S'i fosse foco (Cecco Angiliolieri)
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Questa morbidezza, questo colore, questo aroma…
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epifora
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Più sordo e più fioco / s'allenta e si spegne / Solo una nota / ancor trema, si spegne / risorge, trema, si
spegne (D'Annunzio)
Scusa è tardi, e
penso a te / ti accompagno e
penso a te / ti telefono e intanto penso
a te (Battisti)
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Enumerazione
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Bisogna mangiare regolarmente, nutrirsi in modo sano, fare
movimento
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Il caminetto un po' tetro, le scatole senza confetti / i
frutti di marmo protetti dalle campane di vetro ( Gozzano)
Isciacquio, calpestio, dolci romori /
Ah perché non son io co' miei pastori? (D'Annunzio)
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Aria pulita, buon cibo, amicizie: ecco quello che offriamo
nei nostri club vacanze
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endiadi
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Camminai nella strada e nella polvere (anziché nella
strada polverosa)
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Libiamo in coppe
e in oro (Virgilio)
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dittologia
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Sono felice e contento
Come mi pare e piace
E' uno che mangia e beve
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Movesi il vecchierel canuto
e bianco (Petrarca)
Tanto gentile e
tanto onesta pare (Dante)
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anastrofe
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Cammin facendo, eccezion fatta, vita natural durante,
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Dell'arida vita unico
fiore (Leopardi)
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iperbato
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E tutti l'ultimo
sospiro / mandano i petti
alla fuggente luce (Foscolo)
Mille
di fiori al ciel mandano incensi
(Foscolo)
Dolce e chiara è la
notte e senza vento (Leopardi)
Pace dicono al cuor le
tue colline (Carducci)
Passata è la tempesta (Leopardi)
Siede con le vicine a filar la vecchierella (Leopardi)
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chiasmo
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Bisogna magiare per vivere, non vivere per
mangiare
E' un dovere essere educati, essere rispettati è un
diritto
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Le donne, i cavalier,
l'arme, gli amori
(Ariosto)
Né il sol più ti
rallegra, né ti risveglia
amor (Carducci)
Pace non trovo e non ho da far guerra (Petrarca)
Primavera d’intorno brilla nell'aria e per li
campi esulta (Leopardi)
Odi greggi belar, muggire armenti (Leopardi)
Bei cipressetti, cipressetti miei (Carducci)
Né il sol più ti rallegra, né ti risveglia amor
(Carducci)
Romanzi in gioco o gioco di romanzi
(Calvino)
Trema un ricordo nel ricolmo secchio / nel puro cerchio un’immagine
ride (Montale)
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Re dei vini e vino dei re
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anacoluto
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Voi calciatori, vi ci vuole poca fatica per guadagnare
molto
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Lei sa che noi altre monache,
ci piace sentire la storia per minuto.
Un religioso che, senza farvi torto, val più
un pelo della sua barba che tutta la vostra.(Manzoni)
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DI SIGNIFICATO
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Allegoria
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La Divina Commedia, I Trionfi di Petrarca, La Fattoria
degli animali di Orwell, le favole di Esopo e di Fedro.
Per correr miglior acque alza le vele / omai la
navicella del mio ingegno, / che lascia dietro a sé mar sì
crudele (Dante)
Ritornava una
rondine al tetto / l'uccisero: cadde tra spini / ella aveva nel
becco un insetto / la cena dei suoi rondinini
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Lui lo amava, lei lo odiava
Buoni si nasce, cattivi si diventa
Lei lo amava, lui l’odiava
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Tutto ei provò: la gloria / maggior dopo il periglio /
la fuga e la vittoria / la reggia e il triste esiglio (Manzoni)
Diritto
E nulla stringo e tutto il mondo abbraccio
(Tetrarca)
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Antonomasia
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Il Cavaliere, l'Avvocato, l'Apostolo, un Adone, un vandalo,
un giuda, la peste del Duemila, un Carneade, quel posto è una babele
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Ascendente
Ti voglio bene, ti desidero, ti amo
Desidero, voglio, pretendo.
Vai, corri, precipitati, vola!
Tu non mangi: ti abbuffi, ingurgiti, divori!
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Discendente
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Il rombo cresce, mi percuote, mi assorda
(D'Annunzio)
Sospiri,
pianti e alti guai (Dante)
(l'Italia) sanza capo, sanza ordine, battuta, spogliata, lacera, corsa ( Machiavelli)
Portatemi un cavallo, un mulo, un asino (Manzoni)
Diverse lingue,
orribili favelle /
parole
di dolore, accenti d'ira
Quivi sospiri, pianti e alti guai
(Dante)
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eufemismo
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Andarsene, spegnersi, finire di soffrire, passare a miglior
vita ( = morire)
Detenuto, non vedente, operatore ecologico, le estremità,
cattivo odore,
decesso, dipartita, scomparsa
male incurabile
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Iperbole
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Per difetto
Mangia come un uccellino
Ti scrivo due righe
Annega in un bicchiere d'acqua
Bevi un goccio di vino
Vediamoci un attimo
Facciamo quattro passi
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Per eccesso
Ti amo da morire
Ti mando un milione di baci
Sei accecato dalla passione
È un secolo che non ti vedo
Più veloce della luce!
Sono al settimo cielo
Sono in un mare di guai
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I miei venticinque lettori (Manzoni)
Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale
(Montale)
Erano i capei d'oro a l'aura sparsi / che 'n mille
dolci nodi gli avvolgea
Non era l'andar suo cosa mortale / ma d'angelica forma e le parole / sonavan altro che pur voce umana /
uno spirto celeste, un vivo
sole / fu quel ch'io vidi (Petrarca)
Ho sceso almeno un
milione di scale (Montale)
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Una telefonata salva la vita.
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Ironia
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Hai la media del 5: ma come sei studioso!
Che stanza ordinata! Ci sono passati i vandali?
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Quel borgo aveva l'onore
di alloggiare un comandante, e il
vantaggio di possedere una guarnigione stabile di soldati … (Manzoni)
Bel parere che m'avete dato! M'avete mandato da un buon
galantuomo, da uno che aiuta veramente i poverelli! (Manzoni)
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Litote
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Non mi lamento ( sono contento)
Non posso negare ( affermo)
Non è molto intelligente (è stupido)
Non è male
Non sei certo arrivato presto
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Non era nato non un cuor di leone (Manzoni)
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metafora
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Il dorso della montagna, il tunnel della droga, la spirale
della violenza, il baratro della depressione, le gambe del
tavolo, il collo della bottiglia, un ragazzo brillante, l'abisso
dell'ignoranza, la pelle vellutata, la sera della vita, cime
dentate
navigare dolcemente, il tempo vola, il vento urla, volano
gli schiaffi, tenere la bocca chiusa
Mario è un'aquila, Luca è una volpe, sei un somaro, sei
un pulcino bagnato, quel cane di un tenore, i cavalloni del mare, quella
botte d'uomo,
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E piove in petto
una dolcezza inquieta (Montale)
L'occhio
del campanile è fermo sulle due ore (Montale)
Sotto l'immobile campana
del cielo era / un paese circondato di magre
vigne (Calvino)
Ognuno manda da una balza la sua cometa pel ciel turchino
(Pascoli: L’aquilone)
E’ il mio cuore il paese più straziato (Ungaretti)
Le stelle sono bottoni di madreperla (Campana)
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Metonimia
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L'autore con l'opera:
Ascolto Mozart
Leggo Dante
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Il prodotto col produttore
Corre in Ferrari
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La causa per l'effetto
Vivere del proprio lavoro
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L'effetto al posto della causa
Quel bambino è una gioia
Guadagnarsi la vita col sudore della fronte
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Il contenitore per il contenuto
Abbiamo mangiato un piatto squisito
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Lo strumento per chi lo usa
Emilia è un primo violino
·
L'astratto per il concreto
Quella ragazza è una bellezza
Eludere la sorveglianza
La forza della gioventù
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Il concreto per l'astratto
Quel ragazzo ha del fegato
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Il luogo per i suoi prodotti
Una bottiglia di Chianti
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La marca per l'oggetto
Indossa sempre i Levi's
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La sede per le persone
Montecitorio, il Quirinale, la Casa Bianca
Stare in panchina
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Le divise per chi le porta
I bianconeri
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L'oggetto per l'inventore
( raglan, cardigan, moneta, biro, pantaloni, mansarda)
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Sotto l'ali dormono i nidi (Pascoli)
Le sudate carte (Leopardi)
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Ossimoro
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Il piccolo grande
uomo
Un piccolo grande
amore
Il suo silenzio
diceva molte cose
Ragazzaccio
bellissimo
Peso
leggero, amaro miele
Silenzio
eloquente
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O viva morte, o dilettoso
male (Petrarca)
Il dolce affanno
(Petrarca)
Gli alberi bruciano
di neve (Quasimodo)
Provvida
sventura (Manzoni)
Tacito
tumulto (Pascoli)
Piccolo infinito (Pascoli)
L'estate
fredda dei morti (Pascoli)
Notturno meriggio (Ungaretti)
Sole nero (Montale)
Eternità d’istanti (Montale)
Calma
disperazione
(Caproni)
Brusio di silenzio (Pavese)
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Paradosso
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L'elogio della pazzia (Erasmo)
La morte non è un male (filosofia del III sec. a.C.)
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parallelismo
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Le mie parole sono profonde
come le radici terrene, nette come i cristalli del monte (D'Annunzio)
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perifrasi
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Era già l'ora che volge il desio / ai navicanti e 'ntenerisce
il core (Dante)
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preterizione
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Non voglio dire che sei un cattivo ragazzo
Lasciamo perdere il fatto che non mi hai
restituito i soldi
Non vi voglio ricordare che siamo amici
Non ti dico cosa è successo: un mare di
guai
E inutile aggiungere che la situazione è grave
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Cesare taccio, che per ogni piaggia /
Fece l'erbe sanguigne di lor vene
Ove 'l nostro ferro mise. (Petrarca)
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Similitudine
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Quel bambino sembra
un angelo
Guida come un
pazzo
Il mare era liscio come
l'olio
Cammina silenzioso come un gatto
L’aria è trasparente come un cristallo
Salta come un canguro
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Fresche le mie parole ne la sera ti sien /
Come
il fruscio che fan le foglie / del gelso (D'Annunzio)
Come
un branco di segugi , dopo aver inseguito invano una lepre, tornano
mortificati verso il padrone … (Manzoni)
Come sul capo al naufrago/l’onda s’avvolve e pesa (Manzoni)
Tu sei come la
rondine che torna a primavera (U. Saba)
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sineddoche
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La parte per il tutto
La fuga dei cervelli (per intellettuali)
I senza tetto (i senza casa)
Avvistano vele (navi) all’orizzonte
Preferisco le due ruote alle quattro ruote
(per la moto e la macchina)
Ho molte bocche da sfamare
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Un particolare per il generale
Il nostro pane (= cibo) quotidiano
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Il genere per la specie
I mortali (gli uomini)
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Il singolare per il plurale
Aveva l'occhio ( = gli occhi) birbone
L'italiano è un grande tifoso, l’inglese è elegante, il
genovese è tirchio, l’ebreo è furbo
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Era un girare, un rimescolarsi di gran cappe, d'alte
penne, di durlindane pendenti, , un moversi librato di gorgiere
inamidate e crespe, uno strascico intralciato di rabescate
zimarre. (Manzoni)
E se da lunge i miei tetti saluto (Foscolo)
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sinestesia
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Un fresco profumo, Le sue dolci parole, Un silenzio
glaciale, Sorriso amaro, Paura nera, Colore caldo, un’esplosione di
luce, una voce chiara, suono chiaro, parole oscure,
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Chiare, fresche, dolci
acque (Petrarca)
Fresche
le mie parole ne la sera
(D'Annunzio)
L'urlo
nero della madre (Quasimodo)
Le tacite stelle - Pigolio di stelle
Pietra
prosciugata, disarmata (Ungaretti)
Cigolio
dei lumi (A Gatto)
Melodia blu (Campana)
Profumi verdi (Baudelaire)
Le parole tra noi leggere/cadono (Montale)
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Pulito profondo
Freschezza profonda
Profumo silenzioso
“Vedere voci”
“L’erba canta” di Doris Lessing
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