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LA DIVINA COMMEDIA: L'INFERNO

caratteri generali

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fonti di Dante: l'Etica di Aristotele, la Summa di San Tommaso

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un cono rovesciato sotto la città di Gerusalemme

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i peccati aumentano di intensità a mano a mano che si scende, perché ci si allontana da Dio

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il culmine è Lucifero, il demonio dai tre volti che dilania chi si è macchiato di tradimento contro la maestà divina (Giuda che ha venduto Gesù) e contro la maestà imperiale (Bruto e Cassio che hanno assassinato Cesare)

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contrappasso: la regola della corrispondenza fra la colpa e la pena, a volte di stretta somiglianza, a volte in netta opposizione, a volte più emblematica e di difficile interpretazione

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guida: Virgilio, simbolo della Ragione umana illuminata dalla fede, lo accompagnerà fino alle soglie del Paradiso Terrestre, dove comparirà Beatrice

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Schema dell’INFERNO

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Citazioni

Schema dell’Inferno

Canto

luogo

peccatori

pena[1]

personaggi

  1.  

selva

 

 

 

  1.  

Un cammino alto e silvestro

 

 

 

1° zona: l'ANTINFERNO

  1.  

Caronte [2]

  Acheronte

Ignavi:

vissero sanza infamia e sanza lodo” (v.36) “sciagurati che mai non fur vivi” (v.64)

Inseguono senza sosta un’insegna e sono punti da vespe e mosconi; il loro sangue e le loro lacrime sono succhiate da vermi immondi che strisciano ai loro piedi (v.64)

Celestino V “colui che fece per viltade il gran rifiuto”

  1.  

I cerchio

Limbo

Il castello degli spiriti magni

Non battezzati

Hanno un desiderio sempre vivo e sempre frustrato di vedere Dio

 

Dante ha passato l’Acheronte svenuto.

Virgilio, Omero, Ovidio, Orazio, Lucano, Ettore, Enea, Cesare, Lucrezia…

2° zona: L'INFERNO

INCONTINENTI

  1.  

II cerchio

Minosse[3] ascolta le confessioni dei dannati e assegna loro il luogo di pena

Lussuriosi:

i peccator carnali, che la ragion sommettono al talento (v.39)

Trascinati da una bufera eterna (v. 42)

Semiramide, Cleopatra, Elena, Paride, Tristano

Francesca da Rimini[4]

Paolo Malatesta (v.73)

  1.  

III cerchio

Una pioggia nera, mista a grandine e neve

Golosi

Si rotolano nel fango battuti dalla pioggia, assordati dai latrati di Cerbero[5] che li graffia con i suoi artigli

Ciacco
  1.  

IV cerchio

Avari e prodighi

Spingono con il petto grandi massi

 

  1.  

V cerchio

La palude Stigia attraversata sulla barca di Flegias[6]

La città di Dite

Iracondi e accidiosi

Ø Coperti di fango si percuotono e si mordono: in vita si scagliarono gli uni contro gli altri

Ø Sono immersi in profondità e fanno gorgogliare l’acqua: come in vita le loro parole sono soffocate nel pantano per il loro scarso coraggio di esporsi

Filippo Argenti

  1.  

Le tre furie infernali e Medusa[7] gridano dall’alto delle mura

 

Virgilio protegge Dante, impedendogli di guardare la Medusa che altrimenti lo avrebbe pietrificato

 

  1.  

VI cerchio

Tombe scoperchiate tra lingue di fuoco

Eretici

Giacciono in tombe infuocate e scoperchiate

Farinata degli Uberti

Cavalcante de’ Cavalcanti

VIOLENTI

  1.  

 

 

Virgilio spiega a Dante la suddivisione dei peccati nell’Inferno secondo le categorie aristoteliche

 

  1.  

VII cerchio:

1° girone

Violenti contro il prossimo

 

 

  1.  

2° girone

una selva di alberi contorti e senza frutti

Violenti contro sé stessi: suicidi

Tramutati in piante secche e contorte che le Arpie dilaniano con i loro artigli: hanno disprezzato il corpo umano, ora hanno un corpo vegetale

Pier delle Vigne[8]
  1.  

3° girone

Una landa riarsa dove cade una pioggia di fuoco

Violenti contro Dio, la natura e l’arte

Virgilio spiega a Dante l’origine dei fiumi infernali

 
  1.  

 

contro natura: Sodomiti

Camminano tormentati dalla pioggia di fuoco

Brunetto Latini

TRADITORI contro chi non si fida

  1.  

 

 

 

 

  1.  

VIII cerchio:

1° bolgia

Ruffiani e seduttori

 

 

  1.  

2° bolgia

Adulatori

 

 

  1.  

3° bolgia

le pareti e il fondo sono cosparsi di buche circolari da cui escono lingue di fuoco

Simoniaci

Confitti a testa in giù nelle buche con le piante dei piedi bruciate da lingue di fuoco: in vita misero in borsa le ricchezze, ora sono loro stessi nelle buche = borse

Papa Niccolò III

Scambia Dante per Bonifacio VIII

  1.  

4° bolgia

Indovini

Hanno la testa volta all’indietro e le loro lacrime cadono sulle natiche: hanno pretesto di guardare il futuro

 

  1.  

5° bolgia

stagno di pece bollente

Barattieri[9]

Sono immersi nella pece bollente e arpionati dai diavoli: condussero i loro affari ambigui di nascosto

 

  1.  

 

idem

 

 

  1.  

6° bolgia

Ipocriti

Coperti da pesantissime cappe di piombo che li costringono a camminare con grande fatica

Le anime sono legate da un groviglio di serpenti

Caifa e gli altri sacerdoti che condannarono Cristo

  1.  

 

idem

 

 

  1.  

7° bolgia

Ladri

 

 

  1.  

8° bolgia

Consiglieri fraudolenti[10]

Ogni dannato è una lingua di fuoco: la loro lingua ha formulato giudizi rapidi e violenti

Ulisse (v. 85) e Diomede

  1.  

 

idem

 

Guido da Mentefeltro

  1.  

9° bolgia

Seminatori di scandali

 

 

  1.  

 

idem

 

 

  1.  

10° bolgia

un odore ripugnante come di appestati

Falsari

Le anime sono afflitte da malattie diverse: lebbra, scabbia, idropisia, febbre

 

TRADITORI contro chi si fida

  1.  

IX cerchio:

girone di Caino

Dei parenti

Hanno la faccia chian e piangono

 

  1.  

Girone di Antenore

Della patria

Conficcati nel ghiaccio in posizione diversa: il gelo ha fasciato i loro cuori

Il Conte Ugolino[11]

L’arcivescovo Ruggieri

  1.  

Girone di Tolomeo

Degli ospiti

 

 

  1.  

Girone della Giudecca

Dei benefattori

Sono sbranati dalle tre bocche di Lucifero[12]

Giuda traditore di Cristo, Bruto e Cassio traditori di Cesare

3° zona: LA NATURAL BURELLA


Citazioni:

io fui sesto fra cotanto senno

Inf. IV, 102

Dante fra i giusti del Limbo

 


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[1] Contrappasso: una forma di rovesciamento grottesco: es i simoniaci che stravolgono ogni valore parlano con i piedi agitandoli e una fiamma lambisce i loro piedi ( la fiamma dello S. Santo nella Pentecoste è scesa sulla testa dei discepoli)

[2]Caron demonio con lanose gote… con occhi di bragia”(v.97): orribile vecchio nocchiero urla in modo terribile traghettando le anime dannate sul fiume Acheronte

[3] Minosse: Ha un aspetto orribile e ringhia, ha una lunga coda che attorciglia tante volte quanto è il cerchio assegnato

[4] Francesca: figlia di Guido da Polenta, signore di Ravenna, sposa verso il 1280 Gianciotto Malatesta, signore di Rimini, uomo deforme e zoppo. E’ proprio Dante la fonte principale della sua tragica storia.

[5] Cerbero: il cane a tre fauci, crudele  e mostruoso (v.12)

[6] Flegias: personaggio della tradizione classica che nell’Eneide, irato contro Apollo che gli aveva sedotto la figlia, incendia il tempio del dio, è il nocchiero che traghetta Dante e Virgilio alla città di Dite

[7] Medusa: ha il potere di pietrificare chi la guarda

[8] Pier delle Vigne: segretario di Federico II fu vittima dell’invidia di tutti gli altri cortigiani

[9] coloro che trafficano nelle pubbliche amministrazioni

[10] usarono l’ingegno infrangendo le leggi morali e religiose

[11] Conte Ugolino della Gherardesca, discendente da una famiglia ghibellina, si avvicinò al partito dei guelfi quindi fu bandito da Pisa nel 1275 ma vi rientrò l’anno dopo con l’aiuto della guelfa Firenze.Divenuto podestà di Pisa la salvò dalla guerra contro Firenze, Genova e Lucca cedendo dei suoi territori personali. Quando i ghibellini riconquistarono il potere sotto la guida dell’arcivescovo Ruggieri, fu imprigionato nella torre dei Gualandi dove fu lasciato morire con due figli e due nopoti

[12] l’angelo ribelle a Dio, simbolo quindi del male: è conficcato nel ghiaccio fino al petto ed ha tre facce che sbranano i tre maggiori traditori.