Purgatorio
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LA DIVINA COMMEDIA: IL PURGATORIO

caratteri generali

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Definizione: il luogo delle anime purganti, cioè morte in grazia di Dio ma destinate all’espiazione delle colpe commesse

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Solo nel 1274 il Concilio di Lione sancisce l’esistenza del Purgatorio come verità di fede[1].

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Non essendo presente nei testi classici né in quelli medievali, Dante è libero di inventare la sua collocazione e la sua genesi:

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Agli antipodi dell’Inferno, nell’emisfero australe

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Si è creato quando Lucifero è caduto sulla terra e questa si è ritirata per la ripugnanza creando la voragine infernale e la montagna del Purgatorio, che quindi si corrispondono: un cono rovesciato per l’Inferno e un cono eretto in monte per il Purgatorio

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Virgilio: Guida Dante fino alle soglie del Paradiso terrestre, poi apparirà Beatrice: la Ragione cede il posto alla Grazia

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Dante: il senso della meraviglia, la purezza:“puro e disposto a riveder le stelle”

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citazioni: libertà va cercando, ch’è sì cara come sa chi per lei vita rifiuta (Catone)

CONFRONTO FRA IL PURGATORIO E L’INFERNO

INFERNO

PURGATORIO

SPAZIO

Nell’emisfero boreale

Diviso in tre parti:

Ø    antinferno

Ø    voragine in discesa, divisa in 9 cerchi, divisi ancora in tre categorie:

v    incontinenti,

v    violenti,

v    fraudolenti

Ø              la natural burella

selva, dirupi, venti, lamenti: degradazione e stravolgimento dei paesaggi terreni

atmosfera cupa

Nell’emisfero australe

Diviso in tre parti:

Ø    antipurgatorio

Ø    montagna in salita, perché avvicina al cielo, perché richiede il sacrificio della penitenza

Ø    paradiso terrestre

compaiono le stelle = grazia divina

aria, cielo, mare, stelle, fiori rasserenanti

atmosfera luminosa, colori dolci

tutto desta meraviglia

dolce color d’oriental zaffiro

quattro stelle

TEMPO

soggiorno eterno: non ha valore perché le pene sono eterne ed immutabili

Sosta temporanea: tempo importantissimo perché il P. è un momento di transizione: lo scopo di tutti è affrettare il tempo della loro ascesa al cielo

tempo del viaggio: dalla sera del Giovedì Santo dell’anno 1300

Tempo del viaggio: dall’alba del 10 aprile, domenica di Pasqua al mezzogiorno del 13 aprile

CHI: i peccati e i peccatori

9 bolge

9 parti, divise secondo i peccati capitali:

Ø    troppo attaccati ai beni terreni: V, VI, VII cornice

Ø    troppo tiepidi verso i beni celesti: IV cornice

Ø    verso il male del prossimo: I, II, III cornice

Ordine crescente dei peccati

Ordine decrescente: dal più grave (superbia) al meno grave (lussuria)

Rapporto con la terra: odio, rancore,

rapporto con la terra: desiderio di essere ricordati perché le preghiere dei vivi possono far guadagnare tempo alle anime purganti

Personaggi cupi, drammatici, ancora chiusi nei loro peccati

Personaggi più sereni, ansiosi di purificarsi, aperti al dialogo

Custodi: mostri

Custodi: Catone, angeli ministri di Dio

COME si vive

disperazione

speranza

superbia

umiltà

solitudine

comunione: le anime in schiera si purificano, pregano, cantano

Più si scende più il cammino diventa faticoso e angoscioso

Più si sale e più il cammino diventa agevole

Il tempo è una eterna notte buia

C’è alternanza fra il dì e la notte e si può camminare e salire solo di giorno

SCHEMA DEL PURGATORIO

3° zona: PARADISO TERRESTRE: in cammino verso il Cielo

XXXIII

Profezia di Beatrice

XXXII

Vicende del carro della Chiesa

XXXI

Confessione di Dante

XXX

Scomparsa di Virgilio: Beatrice

XXIX

La mistica processione

XXVIII

Spiegazione dell’acqua e del vento: Matelda

XXVII

Sogno di Dante: salita al paradiso terrestre: Lia

2° zona: PURGATORIO: anime che hanno riconosciuto le loro colpe

canto

zona

peccatori

pena

anime

custodi

XXVI

VII cornice

Lussuriosi

Si purificano fra le fiamme scambiandosi baci di purissimo affetto

Guido Guinizzelli, Arnaldo Daniello

Angelo della castità

XXV

 

XXIV

VI cornice

Golosi

Soffrono la fame e la sete

Bonagiunta Orbicciani

Angelo dell’astinenza

XXIII

Forese Donati

XXII

 

XXI

V cornice

Avari e prodighi

Giacciono bocconi per terra con le mai e i piedi legati

Stazio

Angelo della giustizia

XX

Ugo Capeto

XIX

Sogno di Dante

XVIII

IV cornice

Accidiosi

Corrono frettolosamente incitandosi a non perdere tempo

Ordinamento morale del purgatorio

Angelo della sollecitudine

XVII

XVI

III cornice

Iracondi

Camminano dentro un fumo denso

Marco Lombardo

Angelo della pace

XV

 

XIV

II cornice

Invidiosi

hanno gli occhi cuciti e si sorreggono scambievolmente

 

Angelo della misericordia

XIII

Sapìa

XII

I cornice

Superbi

Camminano curvi sotto pesanti macigni

 

Angelo dell’umiltà

XI

Provenzan Salvani. profezia

X

 

IX

Porta del Purgatorio

Angelo
portiere

1° zona: ANTIPURGATORIO: anime lente a pentirsi

VIII

Valletta fiorita

Principi negligenti

Rimangono nell’A. tanto tempo quanto hanno vissuto

 

Corrado Malaspina

 

VII

 

 

VI

2° balzo

Morti di morte violenta

Sordello

 

V

Pia de’ Tolomei

 

IV

1° balzo

Pigri

Belacqua

 

III

spiaggia

Scomunicati

Rimangono nell’Antipurgatorio per 30 volte il tempo della scomunica

Manfredi

 

I,II

Anime appena arrivate

Casella

Angelo Nocchiero Catone

 nota: sono contrassegnati in grassetto i canti più significativi


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[1] Lutero contesta la sua esistenza come strumento di potere della Chiesa (indulgenze)