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Il saggio breve o articolo di giornale
tipologia B
della prima prova dell'esame di Maturità

Per sapere cosa il Ministero intende per "Saggio breve" andiamo a leggere le linee-guida tratte dal Documento ufficiale del M.I.U.R., redatto nel settembre 1998, oltre che da una serie di pubblicazioni scolastiche che illustrano i vari aspetti di questa prova, introdotta nell'esame di maturità solo di recente.

bulletconsegna tipo
bulletil saggio breve
bulletl'articolo di giornale
bulletguida allo svolgimento
bulletgriglia per la valutazione

consegna tipo

Nella consegna del saggio breve o articolo assegnato all'esame di Stato dell'anno 2000 il MInistro scrive così:

"Sviluppa l'argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale" utilizzando i dati che lo corredano. Se scegli la forma di saggio breve, interpreta e confronta i documenti forniti e svolgi su questa base la tua trattazione, anche con apportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio.
Da' al tuo saggio un titolo coerente ed ipotizzane una destinazione editoriale.
Non superare le 4/5 colonne di metà di foglio protocollo".

il saggio breve

definizione:

E' una scrittura documentata, che appartiene al genere di scrittura argomentativa, con la quale gli studenti sono invitati a elaborare e discutere una certa tesi, motivata in modo rigoroso ed espressa per mezzo di argomentazioni logiche e coerenti. 

Il punto di partenza è la serie di informazioni precise e circostanziate, che vengono fornite all'atto della prova, insieme alla consegna, cioè alle richieste alle quali il candidato deve attenersi. 
La documentazione può essere costituita da:

bulletarticoli di giornale o di riviste
bulletstralci da opere letterarie, critiche, scientifiche
bulletdati numerici
bullettabelle
bulletfoto

caratteristiche:

  1. ha una destinazione editoriale precisa: cioè il candidato deve precisare se il suo saggio è destinato ad una rivista di cultura, specialistica o no
  2. ha una lunghezza prestabilita,al massimo 5 colonne di un foglio protocollo (diviso a metà): il candidato deve attenersi a questa indicazione perché il saggio, inserito in una rivista, deve adeguarsi ad un "taglio" medio, né troppo corto né troppo lungo
  3. l'argomento da sviluppare è riferito a fatti, eventi, fenomeni determinati e contiene in sé una impostazione problematica, argomentata, dialetticamente condotta
  4. per questo può anche essere suddiviso in paragrafi, opportunamente titolati per evidenziare la successione delle idee
  5. deve contenere citazioni del corredo documentario fornito: dati statistici, brani di documenti, anche figurativi vanno attinti e rielaborati secondo il "taglio" che si intende dare alla propria trattazione
  6. il registro linguistico deve connotarsi secondo il carattere argomentativo ed oggettivo della trattazione, ed includere anche, se necessario, termini tecnici allora opportunamente spiegati
  7. è introdotto da un titolo preciso, che rispecchi l'essenziale del saggio prodotto

l'articolo di giornale

tipologia:

bulletarticolo di cronaca: registra avvenimenti di attualità e si distinguono in:
bulletarticoli di cronaca politica
bulletarticoli di cronaca giudiziaria: riguardano processi, indagini giudiziarie
bulletcronaca nera: riguardano fatti delittuosi
bulletcronaca rosa: trattano di eventi mondani o sentimentali
bulletcronaca bianca: trattano le vicende della vita civile
bulletarticoli di opinione: sono basati sul commento e sull'interpretazione dei fatti e possono riguardare la politica, il costume, gli eventi culturali...
bulletarticoli specialistici: quando l'argomento viene trattato con un'ottica molto specialistica e con un linguaggio settoriale molto definito: possono riguardare lo sport, l'economia, le scienze naturali
bulletarticoli di cultura: riguardano la letteratura, l'arte, la storia, la filosofia, le scienze, la storia, oppure anche varie forme di spettacolo: vengono di norma pubblicate negli inserti del giornale o in pagine interne.

caratteristiche:

  1. ha una destinazione editoriale precisa: il candidato deve precisare dove si ipotizza la sua pubblicazione: un quotidiano di informazione di carattere nazionale o regionale, un giornale specializzato, un settimanale ad alta tiratura, delle pubblicazioni periodiche di associazioni, non necessariamente esistenti
  2. ha una collocazione precisa all'interno di questa pubblicazione: la prima pagina. le pagine politiche o economiche o sportive, e nelle sezioni di scienza o di cultura o di spettacolo, o nella cronaca cittadina
  3. ha una lunghezza prestabilita: al massimo 4 colone di un foglio protocollo (diviso a metà)
  4. l'argomento da sviluppare è riferito a fatti, eventi, fenomeni determinati e contiene in sé una impostazione problematica, argomentata, dialetticamente condotta
  5. ha uno stile lineare, adatto ai lettori contemporanei, eventualmente corredato da interviste, e adeguato al tipo di sede giornalistica in cui il testo è collocato
  6. contiene un riferimento con l'attualità: perché sia credibile la sua pubblicazione, è necessario trovare un collegamento anche immaginario purché realistico, a circostanze vicine nel tempo, che possono essere una ricorrenza, una mostra, una scoperta
  7. il titolo da attribuire al brano può essere articolato in più parti:
    bulletocchiello (un'introduzione al concetto esposto nell'articolo),
    bullettitolo (la sintesi del concetto espresso nell'articolo),
    bulletsommario (una sintesi più ampia del concetto di fondo)

guida allo svolgimento del saggio o dell'articolo

La procedura operativa da seguire prevede alcuni passaggi obbligati:

  1. evidenziare le parole-chiave della consegna
  2. procedere ad una scrupolosa lettura dei testi forniti e alla comprensione dei dati statistici,oltre che ad una "lettura" attenta del materiale iconografico eventualmente proposto
  3. formulare la propria tesi
  4. enucleare in ogni testo le informazioni che si ritengono principali, sulle quali costruire la propria argomentazione, seguendo per ora la tecnica del brain-storming, cioè senza preoccuparsi dei collegamenti logici e dell'ordine di presentazione
  5. procedere ad un confronto fra i vari testi forniti, evidenziando analogie e/o differenze, stabilendo gli opportuni collegamenti
  6. recuperare dal proprio vissuto tutte le esperienze personali e le nozioni di studio acquisite, che si riferiscono all'argomento dato
  7. organizzare una scaletta che comprenda tutto quanto è stato precedentemente "archiviato", divisa in punti e sottopunti, e caratterizzata da:
    bulletil destinatario (il lettore della rivista prescelta)
    bulletil registro linguistico, che si adegua al destinatario
  8. procedere allo svolgimento, misurando la lunghezza di ogni paragrafo in modo da non sforare sulla lunghezza finale prestabilita. In caso di lunghezza eccessiva, tagliare qualche lungaggine o precisazione superflua nel corso dei vari paragrafi, e non necessariamente alla fine del saggio. In caso di lunghezza ridotta, aggiungere altre citazi9oni dal materiale fornito, oppure estendere le varie argomentazioni, e non necessariamente quelle finali.
  9. comporre con particolare cura il capoverso introduttivo, con una quarantina di parole: qui si consiglia di seguire la regola delle 5 W:
    bulletwhat: che cosa è avvenuto
    bulletwho: chi è il personaggio principale
    bulletwhen: quando è avvenuto il fatto
    bulletwhere: dove è avvenuto il fatto
    bulletwhy: per quale motivo è avvenuto il fatto
  10. procedere alle operazioni di revisione
  11. comporre il titolo del proprio saggio: si distinguono
    bullettitolo "caldi" (quando prevale la funzione emotiva e valutativa del linguaggio usato per trasmettere la notizia, con un ampio ricorso alle figure retoriche)e
    bullettitoli "freddi" (quando prevale la funzione informativa del linguaggio e non si ricorre a figure retoriche d'effetto)

griglia per la valutazione del saggio breve

competenze

punti

correttezza morfo-sintattica e lessicale 0-1
espressione chiara, efficace, coerente 0-1
rispetto dei vincoli comunicativi: destinatario, scopo, collocazione editoriale, misura, titolo 0-3
utilizzo delle fonti rispetto alla comprensione, selezione, interpretazione 0-3
integrazione dei dati forniti, con informazioni congruenti 0-2