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Le origini della letteratura italiana

Concentrati bene e rifletti con calma. Soprattutto leggi con attenzione sia le domande che le risposte: questo è il primo passo per superare brillantemente la prova. Occhio al tempo! I secondi stanno già scorrendo, quindi Buon lavoro e Buona fortuna!

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1. Le novità dello Stilnovo rispetto alla letteratura dell'età cortese sono:
    V F
      una visione più spiritualizzata della donna
      una maggiore attenzione all'interiorità dell'amore
      un maggior bagaglio culturale
      una corte ideale, e non reale, di spiriti eletti
      il disprezzo del volgo villano
      la rivendicazione della nobiltà dello spirito contro quella del sangue
 

2. Gli elementi di continuità fra la Scuola Siciliana e l'età cortese sono:
    V F
      la concezione della donna
      la pluralità dei temi
      l'uso della lingua d'oc
 

3. Quali fra le seguenti scuole letterarie concepiscono una visione elitaria della letteratura:
    V F
      la letteratura dell'età cortese
      la letteratura religiosa di San Francesco e Jacopone
      la scuola siciliana
      lo stilnovismo

4. Il volgare usato dalla Scuola Siciliana è:

    V F
      il volgare siciliano parlato
      il volgare siciliano illustre, raffinato e selezionato
      il volgare siciliano contaminato da termini della lingua cortese e da quella latina
      il volgare depurato dei modi bassi del popolo e delle espressioni colloquiali
      il volgare siciliano trascritto però dai copisti toscani

5. Il rapporto fra la lingua dei trovatori e quella della Scuola Siciliana è:

    continuità perfetta
    largo ricalco di alcuni termini cortesi da parte dei siciliani
    nessuna influenza

6. La poesia per i poeti della Scuola Siciliana è:
    V F
      evasione dalla realtà
      ornamento elegante
      segno di appartenenza ad una élite
      possibilità di esprimere i propri sentimenti segreti

7. I temi trattati dalla poesia siciliana sono:
    V F
      la lode della donna amata
      l'amore secondo i canoni dell'amor cortese
      la politica
      la morale
      la guerra
 

8. Perché i poeti della scuola siciliana non trattano i temi politici?
    V F
      perché non ne hanno esperienza diretta
      in quel periodo in Italia non c'erano gravi problemi grazie all'opera di Federico II
      la corte accentratrice di Federico II non dà adito a discussioni politiche o civili
      non avrebbero niente da scrivere
      hanno tutti grandi storie d'amore da raccontare
 

9. Il modo di cantare l'amore, sia nella scuola siciliana che nello Stilnovo, nasce da:
    V F
      una stilizzazione convenzionale
      un virtuosismo formale
      un'espressione spontanea
      l'autenticità del sentimento
      un gioco aristocratico e raffinato
      uno stretto legame con le personali vicende autobiografiche del poeta
      un ritratto di situazioni psicologiche concrete

10. Come si possono definire i seguenti atteggiamenti:

    frammentare il potere politico in vari stati
    frammentare e diversificare il linguaggio in tante parlate locali
    sottolineare le miserie della natura umana
    contemplare in modo estatico e felice il mondo soprannaturale di luce e d'amore
    insistere sugli aspetti più negativi e dolorosi della realtà
    privare la poesia di ogni legame con l'esperienza autobiografica del poeta
    esprimere in poesia una varietà di argomenti: l'amore, la guerra, i contrasti politici, i dibattiti morali
    selezionare della realtà solo l'aspetto rarefatto e lontano dai problemi quotidiani

11. Nella poesia "Al cor gentile rempaira sempre amore" Guido Guinizzelli vede il "cuore gentile" simile a:
    V F
      un uccellino nel bosco verde
      il sole splendente
      il fuoco chiaro
      una pietra purificata dal sole
      l'acqua fresca
      il minerale di ferro
      un angelo
 

12. Come potresti sintetizzare in poche parole il tema centrale della poesia di Guido Guinizzelli "Al cor gentile rempaira sempre amore"?

    la lode dell'eccellenza della donna
    l'analisi degli effetti che l'amore ha sull'amante
    l'esaltazione dei miracolosi effetti del saluto della donna

13. Cosa contraddistingue lo Stilnovismo rispetto alla letteratura precedente:
    V F
      il processo di sublimazione della donna da creatura terrestre a creatura celeste, fino ad assimilarla alla Vergine
      lo stile "dolce", cioè sofisticatamente costruito con precise scelte linguistiche, segno di una piena padronanza del mezzo espressivo
      il clima mistico
      l'uso del volgare illustre

14. Quale delle seguenti caratteristiche NON appartiene allo stile "dolce" dello Stilnovismo?

    l'assenza di suoni aspri
    l'assenza di scontri duri fra consonanti
    l'assenza di rime rare e difficili
    il lessico piano senza termini troppo preziosi
    il ritmo fluido
    la sintassi lineare senza troppe inversioni
    la sobrietà nell'uso della retorica
    la purezza linguistica senza contaminazioni di altri linguaggi

15. Due fra i seguenti temi sono fondamentali nello Stilnovismo. Quali?
    V F
      la lode della donna paragonata alle bellezze più elette della natura
      la lontananza e la dolorosa separazione dell'amante dall'amata
      l'esame degli effetti dell'amore sul soggetto amante
      gli effetti sull'amante della passione d'amore che distrugge e consuma
      i miracolosi e benefici effetti del saluto della donna che dona la salvezza

16. Nello Stilnovismo l'amore è visto come:

    una passione cieca e irrazionale che genera angoscia e dolore nell'amante
    una specie di guerra: l'uomo, come un guerriero, vuole conquistare la donna, simile ad una fortezza
    l'annientamento di ogni energia vitale che porta ad una disperazione cupa e paurosa
    un'esperienza rigenerante e salvifica

17. La trattazione dei sentimenti da parte dei poeti stilnovisti è:
    V F
      l'espressione immediata e struggente di una vicenda autobiografica soggettiva e individuale
      un'esperienza svincolata da ogni riferimento strettamente personale, ma piuttosto generale
      una vicenda astratta che aspira ad avere un significato universale
      una situazione classica, fissata da precise norme e convenzioni
      l'analisi psicologica della vita interiore del poeta

18. La letteratura in volgare, sia in Francia che in Italia, nasce da un bisogno di cultura da parte di gruppi sociali laici, estranei alla cultura dei chierici, e quindi ignari del ............

   

19. La classe borghese è alla base della nascita della letteratura in volgare perché:
    V F
      sta acquistando coscienza della propria individualità
      ha bisogno di strumenti di cultura per la propria attività in campo economico e politico
      avverte l'esigenza di esprimere la propria visione del mondo e i propri valori
      vuole usare il volgare per scopi pratici e occasionali: libri di conti, atti notarili, testamenti, atti giudiziari e amministrativi
 

20. Una di queste lingue NON è usata nella letteratura italiana del Duecento:

    il latino
    il volgare
    la lingua d'oc
    la lingua d'oil
    lo stilnovo

21. La tradizione lirica italiana prende le mosse:

    dal poema epico della Francia del Nord
    dal romanzo cavalleresco in lingua d'oil
    dalla lirica religiosa italiana
    dalla poesia cortese provenzale

22. I poeti della scuola siciliana sono importanti perché:

    per primi scrissero poesie d'amore
    crearono la poesia d'arte in volgare, dando inizio alla tradizione poetica italiana
    riuscirono a creare contatti con gli ambienti intellettuali francesi
    colsero e seppero modificare i modelli lirici della poesia religiosa in volgare

23. La forma metrica introdotta dalla scuola siciliana è:

    la canzone
    la ballata
    il madrigale
    il sonetto

24. I poeti della scuola siciliana sono:

    intellettuali dedito solo alle lettere
    funzionari dello Stato
    cavalieri alle dipendenze dell'imperatore
    amici di Federico II

25. L'eredità della scuola siciliana viene raccolta:

    dai trovatori francesi
    dai giullari francesi
    dai poeti religiosi
    dai poeti toscani

26. La formula "dolce stil novo" è stata coniata da:

    Dante, nel XXIV canto del Purgatorio
    Dante, nel XXIV canto del Paradiso
    Dante, nella "Vita nova"
    Dante, nel "De vulgari eloquentia"

27. Dante spiega che la nuova poesia stilnovista si differenzia dalla vecchia perché:

    è più aderente alle tematiche sociali
    è più melodiosa e gioiosa
    è frutto di un complesso lavoro di revisione, che l'ha resa elegante e raffinata
    è più aderente a ciò che "Amor ditta dentro"

28. La natura per gli stilnovisti è rappresentata:

    come cornice al centro della quale si snoda il sentimento
    parallelamente alla descrizione dei sentimenti
    come un semplice sfondo ai sentimenti
    in primo piano perché è la protagonista delle liriche

29. Capogruppo degli stilnovisti si può considerare:

    Guido Guinizzelli
    Guido Cavalcanti
    Dante Alighieri
    Guittone d'Arezzo

30. La concezione dell'amor cortese prevede che:
    V F
      la passione è reciproca
      il desiderio sensuale si realizza quando la donna acconsente
      l'amore genera dolore
      il rapporto uomo-donna è paritetico
      il sentimento è platonico, cioè del tutto spirituale

31. La concezione della morte in San Francesco:
    V F
      loda la morte e svaluta la vita terrena corrotta e vana
      loda la morte come coronamento delle attese e delle speranze terrene
      loda la morte come forma di beatitudine vera e suprema

32. Nel Medioevo si concepiva l'amore come:
    V F
      una fonte di peccato
      la sana gioia dei sensi
      un sentimento alto e raffinato
      un desiderio purtroppo inappagato

33. Nel medioevo si concepiva la donna come:
    V F
      un angelo tentatore
      una creatura sublime
      un angelo destinato ad elevare l'uomo fino a Dio

34. La concezione della morte in San Francesco:
    V F
      loda la morte e svaluta la vita terrena corrotta e vana
      loda la morte come coronamento delle attese e delle speranze terrene
      loda la morte come forma di beatitudine vera e suprema

35. Confronta il misticismo di San Francesco e l'idealismo dei valori cortesi:
    V F
      appartengono entrambi ad una visione alta e spirituale dell'individuo
      sono entrambi l'espressione di una cerchia elitaria della società
      rifiutano il materialismo

36. Nel "Cantico delle creature" San Francesco loda il creato.
Le seguenti affermazioni sono vere o false?
    V F
      Le creature sono amate in sé e per sé
      Le creature sono amate perché sono simboli della realtà soprannaturale
      La creatura terrena è amata attraverso l'amore per il Creatore

37. Riguardo alla servitù d'amore vista dagli stilnovisti e dai trovatori:
    V F
      entrambi la paragonano all'obbedienza che il vassallo deve al signore
      entrambi la paragonano alla devozione che gli angeli hanno verso Dio
      entrambi affermano che la servitù d'amore è bella e inevitabile

38. Confronta la letteratura dell'età cortese e lo stilnovismo riguardo all'autenticità della loro ispirazione. Le seguenti affermazioni sono vere o false?
    V F
      entrambe non conoscono ancora l'originalità dei sentimenti
      l'età cortese è convenzionale e stilizzata, invece lo stilnovismo è originale
      i poeti provenzali esprimono sentimenti autentici

39. Confronta il concetto di nobiltà per i trovatori provenzali e per i poeti stilnovisti. Le seguenti affermazioni sono vere o false?
    V F
      sono uguali perché entrambi legano il concetto di nobiltà alle doti della persona, al di sopra di quelle ereditarie
      sono diversi perché in Francia rappresenta il bisogno di elevazione della nuova aristocrazia feudale, mentre in Italia è la voce della classe borghese mercantile
      sono diversi perché i francesi lo considerano come una discriminante elitaria, mentre per i fiorentini si esprime un'esigenza di universale uguaglianza

40. Lo stilnovismo riprende queste affermazioni della precedente letteratura dell'età cortese:
    V F
      l'amore ingentilisce l'animo
      l'amore è un continuo esercizio di perfezionamento interiore
      "Solo chi è cortese può amare finemente, ma a sua volta l'amor fino rende cortesi"
      l'amore vero è riservato a pochi
      l'amore è un puro sentimento del cuore e non dei sensi

41. Guido Guinizzelli è:

    fiorentino di nascita, giudice di professione, della stessa generazione di Dante e Cavalcanti
    giudice bolognese, definito da Dante "maestro"
    notaio bolognese, autore del manifesto della nuova tendenza "Donne ch'avete intelletto d'amore"
    giudice bolognese, che nella sua poesia farà emergere l'ispirazione alla cultura filosofica platonica

42. Se si confronta l'amor cortese e lo stilnovismo riguardo alla religione:
    V F
      considerano entrambi l'amore come un valore laico, in contrasto con l'amore per Dio
      sentono entrambi il conflitto fra l'amore e la religione
      solo i cavalieri superano il conflitto fra amore e fede, ponendosi al servizio della Chiesa
      solo gli stilnovisti superano il conflitto fra amore e fede con il conceto di donna-angelo

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Hai avuto la possibilità di fare un'interrogazione in anteprima. Queste sono infatti le probabili domande a cui sarai sottoposto in classe: quindi approfitta di questa occasione ... per correre a ripassare! E questo è solo l'inizio!.... Buon proseguimento!

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